Shadhilly di una cooperativa di commercio equo e solidale che ha scelto di specializzarsi nell’importazione e nella commercializzazione di caffè, uno dei prodotti simbolo dello sfruttamento e dell’ingiustizia del sistema economico globale.
Shadhilly è un progetto nato dall’idea che l’importazione e la commercializzazione del caffè
debbano essere fondati su quattro pilastri fondamentali:
1. Ridisegnare un Mondo del Commercio più giusto per tutti, nutrito da grandi ideali e costruito con tanto impegno
2. Coniugare l’etica nelle relazioni con la qualità del nostro prodotto
3. Essere un punto di riferimento per quei produttori che abbiano la voglia di inserirsi nel circuito del commercio equo e solidale
4. Valorizzare l’esperienza maturata nel settore dai nostri soci
Il nome della cooperativa prende spunto da una leggenda che narra di un tale Alì Bin Omar Al Shadhilly, tutt’oggi “santo patrono” dei coltivatori e dei consumatori di caffè, che venne esiliato e costretto a vivere sulla montagna perché accusato di aver offeso l’onore della figlia del re e si trovò a doversi nutrire con quello che la natura aveva da offrirgli. Provò anche a fare un decotto di bacche di caffè e scoprì che non solo aveva un ottimo sapore, ma che costituiva una cura efficace per una epidemia di prurito che dilagava nei villaggi vicini. Come ricompensa per aver aiutato la comunità venne riammesso in patria dove continuò a testare i vari usi medicinali e curativi della bevanda.